Settembre 2002 : Isola d'Elba

Correva l'anno 1982... di solito le storie importanti iniziano così e questa sicuramente lo è. Infatti, in quell'anno nasceva il Registro Porsche 356, da noi tanto amato. Arrivati al 2002, quindi un ventennale, s'impone un sunto ed un bilancio: molte cose sono state fatte (alcune bene, altre meno..) e tutto sommato siamo fieri di appartenervi. Siamo tutti grandi estimatori di questa macchina così famosa e prestigiosa ma al tempo stesso così "normale", con la sua maneggevolezza l'affidabilità meccanica, per non parlare della modernità e armonia della sua linea, da poter essere usata anche tutti i giorni. Ma torniamo a parlare del Club, che è uno dei più nutriti d'Europa e, diciamolo con orgoglio, gli adepti sono tutte persone veramente "giuste". Quest'annata d'incontri è iniziata nel migliore dei modi con il raduno Internazionale di Svezia, dove noi eravamo presenti in 25 ed è stato molto bello ed interessante. Poi in Maggio abbiamo tutti insieme aspettato la Mille Miglia in terra toscana; ed ancora la visita in Franciacorta, organizzata dal socio Emilio, per arrivare a settembre con il Raduno Nazionale dell'Isola d'Elba (ancora in terra toscana!).

Quest'ultimo è iniziato il venerdì con l'arrivo dei partecipanti, per prima la signora Maddalena, che ha avuto così il tempo di preparare gadget vari e i Road Books per gli altri che poco dopo sono arrivati, alla spicciolata. Alle 19,30 ci ritroviamo tutti sulla terrazza della piscina dell'albergo per il cocktail di benvenuto. Tutti si complimentano per la scelta dell'Hotel ma sicuramente rimangono affascinati dal tramonto che si gode dalla terrazza sulla Baia della Biodola con il Castello di Portoferraio in lontananza. Passiamo poi nella sala per la cena dove ci sono anche due ragazzi che ci allieteranno per tutta la serata con musica dal vivo. C'è stato anche un altro interessante e divertente dopocena con il gruppo dei padani, il dott. Rivara in testa, che si sono degnamente esibiti e poi Gigi, che con il suo accento siciliano e la sua simpatia si è rivelato un vero attore brillante.

La mattina successiva, alle ore 9,30 precise, il presidente è pronto a partire ed esegue le ultime chiamate al cellulare. Il serpentone di auto si avvia lentamente e si stende lungo le strette strade dell'Isola, si sale, si scende, ci si accosta al mare, ci si allontana per immergersi nei freschi boschi o attraversare piccoli paesi. In fondo questa è l'essenza dell'Isola d'Elba: mare, sole, natura, antichi borghi e porticcioli incastonati come gemme nel verde della macchia mediterranea. Mentre procediamo sulla strada si aprono scenari e panorami stupendi fino ad arrivare ad un paese sul mare dove ci fermiamo e ci contiamo: 56 ' Siamo ben 56 Porsche 356, veramente un bel successo!

La carovana riparte, con in testa il nostro socio elbano e in coda la Porsche rossa del suo amico a chiudere la fila, alla volta della prima metà: Porto Azzurro. Appena arriviamo i vigili ci guidano fino alla Piazza principale davanti al porto dove parcheggiamo le auto sotto lo sguardoammirato dei tanti passanti e turisti incuriositi e visibilmente compiaciuti dell'iniziativa. C'è stata anche una piccola cerimonia con un cocktail offerto dall'Amministrazione Comunale alla presenza del Sindaco, con lo scambio dei doni: una targa commemorativa dal ns. presidente, due volumi su questi luoghi dal sindaco al Club. Durante la cerimonia le nostre signore non si sono lasciate sfuggire l'occasione di fare shopping nelle tante ed eleganti boutiques del paese. Verso l'ora di pranzo, anche perché l fame cominciava a farsi sentire, ci siamo congedati, ringraziando dell'accoglienza, e ci siamo incamminati per uno dei paesi più caratteristici dell'Elba: Capoliveri. Dopo aver disposto le auto nella piazza (anche qui grazie alle forze dell'ordine che si sono dimostrate sempre attente e disponibili), di nuovo c'è stata una piccola manifestazione di benvenuto con le autorità e relativo scambio di doni. La piazzetta si è rivelata una cornice stupenda alle nostre auto, con i tavolini all'aperto del ristorante e con la sua terrazza affacciata sui tetti del paese e sul Golfo Stella. E' una vera bellezza, il panorama che si gode è stupendo e da qui si ha una visione davvero ampia della parte sud dell'Isola, sovrastata dal Monte Capanne, e , nelle giornate terse limpide si possono vedere l'Isola di Pianosa e Montecristo. Il pranzo viene servito all'aperto in uno dei ristoranti ed è veramente ottimo a base di pesce e buon vino (la Toscana a tavola non si smentisce mai). Alle 15,00 si riparte e sotto un bel sole c apprestiamo a fare in periplo completo dell'Isola, costeggiando l'azzurro Mar Tirreno. Arriviamo a Marciana Alta, altro borgo antico e molto carino: poi a Marciana Marina dove, anche qui, ci hanno riservato la sosta nella piazzetta sul porto. Abbiamo lasciato le auto e ci siamo diretti in una enoteca ricca di fascino per gustare i cantuccini accompagnati da un Moscato locale davvero raffinato. Abbiamo avuto anche un'altra sorpresa. Infatti nella piazzetta vicino a noi abbiamo trovato anche una quindicina i auto Lamborghini, partecipanti ad un raduno. Ci siamo così scambiati commenti ed esperienze e devo dire che, seppur belle, nessuno di noi ha invidiato gli altri!

E via di nuovo in viaggio, questa volta verso l'albergo per prepararsi al clou del raduno: a cena di Gala. Le signore scendono più eleganti del solito accompagnate dai rispettivi compagni in giacca e cravatta, in particolare si fa notare uno dei nostri più affezionati soci, Franco Gai, sempre presente ai raduni e manifestazioni in genere, nonché abilissimo pilota. Infatti corre con una Porsche 356 preparata e riesce molte volte a vincere nella sua categoria, cosa che gli è riuscita la settimana successiva proprio qui in occasione del Rally dell'Elba. A lui i nostri complimenti! La Cena è stata veramente eccellente, ad alti livelli e tutta la serata è riuscita nel migliore dei modi. C'era la musica dal vivo e Gigi, il siciliano, con Antonio ( o meglio Totonno) i quali si sono esibiti in canti e balli ed altro, davvero divertenti. Grazie!

E poi è arrivato il momento del discorso da parte del nostro presidente che ha ringraziato tutti gli organizzatori e in particolare Michele, giovane socio elbano, al quale è stata data una targa ricordo. Il Consiglio dei Probiviri, all'unanimità ha deciso, nella persona del Presidente, Antonio Santalucia, di premiare il dott. Giuseppe Beconcini e la signora Maddalena per l'impegno e il grande lavoro di organizzazione. La cena è andata avanti in un clima molto rilassato, simpatico, con grande divertimento da parte di tutti. Penso che la cosa più bella di questi incontri sia proprio l'unione e l'amicizia che si crea perché si conoscono sempre persone interessanti. Per esempio al mio tavolo era presente un signore toscano, che spero possa diventare un nuovo socio, che possiede ben 78 auto d'epoca e 130 moto. Una vera collezione che ha incuriosito tutti e soprattutto un altro partecipante, un neurochirurgo infantile, appassionato di moto, che subito si è fatto avanti per poter visitare e ammirare questa ricca collezione. Al tavolo con il Signor Bhauman, specialista in motori Carrera, è capitata una giovane coppia, al loro primo raduno, cioè Roberto Colattini e signora possessore di ben tre 356 che ha completamente restaurato da solo, in quanto proprietario di una officina, ma non meccanica, come si pu˜ pensare, bensì di meccanismi per conceria. Ha appena acquistato anche altre tre convertibili, semidistrutte, che gli stanno arrivando dalla California e che sicuramente riporterà all'antico splendore. Questo continuo scambio i opinioni ed esperienze è la cosa che fa del raduno un incontro sempre interessante. Alla fine della cena ci sono abbracci, saluti e ringraziamenti per tutti, e poi a letto, anche se qualcuno, con la complicità del socio elbano, è andato ad attendere l'alba in un locale alla moda.

Il raduno doveva terminare la domenica pomeriggio, ma purtroppo le previsioni meteorologiche erano pessime al punto da indurre qualcuno a partire subito nella mattinata e infatti i temporali non hanno tardato ad arrivare. E' stato un vero peccato perché chi è rimasto, almeno 60 partecipanti, fra cui anche il presidente con la signora Marina, che ho trovato più in forma del solito (sarà l'aria di Toscana?), ha potuto godere di un pranzo magnifico organizzato dal direttore dell'albergo sulla piscina. Considerato che verso le 12,00 è uscito anche un sole bellissimo che ci ha accompagnato fino alla fine del pomeriggio, è stato una cosa stupenda e se non ci credete chiedete a chi era rimasto a godersi fino all'ultimo quest'incontro e quest'Isola.

Arrivati a questo punto si impongono i ringraziamenti e le congratulazioni per tutta l'organizzazione, in particolare alla coppia che ha avuto la bella idea di svolgere il raduno del ventennale su queste strade, un ringraziamento ad Andrea Coriani che, con il suo spirito e la sua disponibilità, è sempre stato presente; e poi grazie a Gianfranco Sangalli, vero motore e manovratore, il quale, pur essendo a Mosca per lavoro, si è prodigato a che tutto riuscisse al meglio. Grazie a tutti ed arrivederci alla prossima volta magari sempre da queste parti nella terra dei Medici.

Dott. Giuseppe Becconcini