INCONTRARSI A TRIESTE

Si svolto a Trieste nei giorni 29 e 30 settembre il Raduno Nazionale Porsche 356 2001. Da sottolineare lo spirito di amicizia e di simpatia che ha legato i partecipanti sino dai primi momenti della manifestazione. Il numero dei Soci intervenuti stato ragguardevole, considerando anche che Trieste all'estremo Nord-Est della penisola e quindi, chi ha dovuto raggiungere la Venezia Giulia ha dovuto percorrere tra i 400 ed i 700 Km; distanze ancora maggiori hanno dovuto coprire i Soci provenienti dal Centro Italia e che comunque, impavidi, hanno partecipato al Raduno. Gli equipaggi partecipanti sono stati ben 40 di cui 30 su Porsche 356 e gli altri, per varie ragioni, con altre autovetture. L'ottimo organizzatore del Raduno a cui tutti i partecipanti rivolgono un sincero ringraziamento, stato Giuliano Tolentino che, profondo conoscitore di Trieste, ci abita, ha scelto una Sistemazione alberghiera eccezionale. Il fascino e la bellezza del golfo di Trieste erano veramente Impressionanti con un colpo d'occhio mozzafiato. Condizioni metereologiche ideali fin quasi alla Fine della manifestazione, hanno reso particolarmente piacevole la nostra presenza tergestina. In modo molto opportuno, stato dato al Raduno un taglio turistico-culturale e sin dal primo Giorno, scortati da Vigili motociclisti, abbiamo avuto modo di visitare i luoghi pi significativi Della Citt. Durante gli itinerari cittadini siamo sempre stati accolti con simpatia dai Triestini che, malgrado qualche piccolo inconveniente dovuto al passaggio della nostra carovana, hanno apprezzato la Nostra "visita" nella loro bella Citt. Il benvenuto ufficiale della Municipalit ci stato dato nella sala grande del castello di Trieste dove L'Assessore Giorgio Rossi, anche a nome del Sindaco Roberto Di Piazza, ci ha portato il saluto della Citt durante un piacevole rinfresco. Non si poteva perdere l'occasione, essendo al Castello di Trieste, di visitare l'importante struttura, le mura e le opere di difesa della fortezza che per settecento anni stata l'espressione della presenza dell'Austria a Trieste. In questa visita siamo stati validamente accompagnati dalla sovrintendenza del Castello. Altrettanto interessante la visita ai sotterranei della fortezza, dove sono stati raccolti nel Lapidarium, tutti i reperti dell'antica Tergeste di epoca Romana. Le strade dell'entroterra carsico di trieste sembrano disegnate apposta per essere percorse dalle 356: ripide salite con tornanti invitanti, serpeggianti strade che uniscono piccoli paesi, il tutto in una Natura bella ed incontaminata. Ed per queste strade tortuose che siamo arrivati ad una grotta tanto grande quanto sconosciuta al grande turismo: la Grotta Gigante. Dopo un ottimo pranzo, ci siamo recati tutti alla "Grotta" che nel 1995 stata inserita nel Guinness dei primati come la pi grande grotta turistica del mondo. La caverna formata dal vecchio alveo del Timavo, fiume carsico che ora si ulteriormente Inabissato; non ci sono parole per descrivere la Grotta Gigante: basti dire che alta 107 metri, lunga 280 metri e larga 65. Imponenti stalattiti e stalagmiti formate in milioni di anni dal fenomeno carsico rendono magico il panorama che si offre al visitatore; meno apprezzati i 500 gradini che bisogna percorrere per arrivare al fondo della voragine e gli altrettanti che devono essere fatti per salire in superficie. Le Cene di Gala del Registro soo sempre molto piacevoli ma, la sera di sabato, Giuliano ce ne ha riservata una particolarmente sontuosa. La mattina di domenica le nostre 356 sono state ospitate con molto onore nel cortile del castello di Miramare; estremamente ammirate dai visitatori del castello che oltre alle bellezze ed all'eleganza della dimora degli Arciduchi d'Austria hanno avuto modo di deliziare gli occhi con un numero considerevole di 356 restaurate in un modo veramente lodevole. Il Raduno si concluso nel pomeriggio in bellezza, gustando le specialit gastronomiche del Carso Malgrado nelle ultime ore abbia imperversato la pioggia. Un Raduno riuscito quindi benissimo. L'augurio che anche in futuro le prossime manifestazioni Del Registro possano avere lo stesso successo con la partecipazione sempre pi alta dei Soci.

G. SANGALLI